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TABLE DES MARCHAND
(Locmariaquer, Morbihan)
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Questo dolmen è situato in prossimità del Grand Menhir Brisè e del Tumulo di Er Grah, a Locmariaquer. Deve il suo nome alla famiglia Marchand, antica proprietaria del terreno; successivamente con l’aggiunta di una “s” divenne “Table des marchands” (= tavola dei commercianti), nome con cui spesso, erroneamente, viene indicato.
Per moltissimo tempo il suo aspetto fu quello un’enorme “tavola” di pietra poggiata su tre pilastri e solo nel 1937 fu ricoperto, per motivi di conservazione, con un cairn “moderno” che gli conferì l’aspetto attuale.
E’ un dolmen a corridoio con l’accesso orientato a Sud Est, in modo che il 21 dicembre, solstizio d’inverno, il sole sorgendo possa colpirlo con i suoi raggi.
La camera sepolcrale è particolarmente alta a causa del grande ortostato della parete di fondo, una pietra in arenaria bianca, trasportata da circa 12 Km di distanza ed eretta inizialmente come stele isolata e solo in un secondo momento inglobata nella costruzione del dolmen. Tagliata in forma ogivale, “a scudo”, a rappresentare schematicamente la Grande Dea Madre, presenta un decoro particolarmente elaborato: su 4 file orizzontali sono rappresentati simmetricamente degli uncini (o pastorali), simboli di forza e potere, il cui numero decresce dal basso verso l’alto. Coppelle, uncini più piccoli, punti entro cerchi riempiono la parte bassa della pietra. Oggi l’originale è esposto al Museo della Preistoria di Carnac.
L’enorme pietra di copertura (7 m. x 4 m x 0,8 m.) è di granito, proviene dalla penisola di Sarzeau e presenta un evidente segno di frattura all’estremità Sud. Sulla sua faccia interna sono incise una ascia-aratro, un uncino e le zampe, il corpo e la testa di un bovino le cui corna sembrano spezzate di netto. Nel 1983 i restauri del dolmen sull’isola di Gavrinis, situata a circa 5 Km in linea d’aria nel Golfo di Morbihan, hanno evidenziato che sulla sua lastra di copertura sono incise proprio quelle corna: i due frammenti combaciano perfettamente e non ci sono dubbi circa l’appartenenza di entrambi ad uno stesso menhir che per ragioni sconosciute venne abbattuto, spezzato e riutilizzato. Il terzo frammento di questo enorme monolito potrebbe essere nel vicino tumulo di Er Grah ma non si hanno ancora prove certe.
Come tutti i dolmen anche questo era originariamente coperto da un cairn: gli scavi del 1988 ne hanno evidenziato la base ovale (diametri 30m. e 20m., altezza presuntiva 5-6 m.) delimitata da un doppio paramento di muratura a secco. Già in epoca gallo-romana venne utilizzato come “cava” di materiale da costruzione. Nel 1776 ciò che restava del cairn e delle pietre del corridoio venne utilizzato per la costruzione della Maison de Ville e ormai nel 1780, come si vede dai disegni dell’epoca, era ridotto a poche pietre verticali e l’enorme pietra di copertura.
Gli scavi del 1988 hanno evidenziato sotto i monumenti (e perciò antecedenti ad essi) dei fori nella roccia per l’impianto di pali che testimoniano la presenza di capanne di legno ed inoltre focolari, chicchi di grano fossilizzati e macine per triturarlo, numerosi frammenti di ceramica, schegge di silice e granito, percussori di quarzo, asce e punte di frecce risalenti al 5000 a.C., segni inconfondibili che gli uomini neolitici hanno abitato in questa zona. Tra il 5000 e il 4500 a.C., questo sito divenne un luogo di culto probabilmente dedicato alla Grande Dea Madre; vennero innalzati i grandi menhir incisi: il Grand Menhir Brisè, il monolita (poi utilizzato come copertura della Table des Marchand e del dolmen di Gavrinis) e la stele-menhir (poi utilizzata come parete di fondo della Table des Marchand). Intorno al 3900-3800 a.C. l’area si trasformò in una necropoli monumentale, gli antichi monumenti vennero abbattuti e in parte riutilizzati per la costruzione di tombe megalitiche. Questa scoperta ha aperto una serie di interrogativi: il riuso di queste antiche pietre è un semplice recupero di materie prime o cela un significato religioso che attualmente ci sfugge?
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CORRIDOIO |
CAMERA SEPOLCRALE |
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Lunghezza : 7 m. |
Lunghezza : 3 m. |
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Larghezza : 1,3 m. |
Larghezza : 3,8 m. |
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Altezza : da 1,4 m. a 2,5 m. |
Altezza : 2,5 m. |